La maggior parte degli attacchi ai siti delle piccole imprese non è mirata. Strumenti automatici cercano software non aggiornato, password deboli e accessi dimenticati. Questi cinque controlli riducono l’esposizione.
1. Aggiornamenti
Verifica che CMS, plugin e temi siano in versioni supportate. Elimina quelli che non usi: anche il codice inattivo può essere sfruttato.
2. Accessi
Elenca chi ha accesso amministrativo a sito, hosting e dominio. Rimuovi ex dipendenti e fornitori, usa password uniche e attiva l’autenticazione a due fattori quando è disponibile.
3. Backup
Un backup è utile solo se si può ripristinare. Verifica con quale frequenza vengono fatte le copie, dove sono conservate e quando è stato provato l’ultimo ripristino.
4. HTTPS e moduli
Tutto il sito deve essere servito in HTTPS. I moduli di contatto e prenotazione devono avere una protezione contro lo spam e non inviare dati personali via email non cifrata.
5. Monitoraggio
Imposta avvisi per interruzioni e modifiche inattese. Individuare presto un problema ne limita i danni e il costo della soluzione.
Nessuno di questi controlli rende un sito completamente sicuro, ma insieme chiudono gli accessi più comuni. Qualsiasi test di sicurezza più approfondito va svolto solo con autorizzazione scritta.